COUNSELING PLURALISTICO INTEGRATO

Cos'è il Counseling Pluralistico Integrato.

Il termine counseling, deriva dal verbo inglese "to counsel" a sua volta legato all’etimologia del latino “consulo-erè ossia venire in aiuto, consolare, confortare. Un’altra origine accreditata, lo fa risalire sempre al latino consultum, nel senso di riflettere, consigliarsi, deliberare.

Un intervento di counseling è volto a orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità di un soggetto, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi, stimolandone le capacità di scelta e lo sviluppo delle risorse individuali in particolari momenti della sua vita. Le finalità del counseling possono essere riassunte nell’espressione aiutare le persone ad aiutarsi e la metodologia sostanziale dei principi rogersiani imprescindibili nella costruzione interpersonale della relazione di aiuto, sulla base dei quali è costruito il colloquio tecnico di comprensione/chiarificazione.

Il Counseling, si basa sul costrutto dell’ empowerment. Dal verbo inglese to empower, significa letteralmente “favorire l’acquisizione di potere, rendere in grado di”, e definisce il processo tramite il quale, gli individui accrescono la possibilità di controllare la propria vita, assumono la padronanza di abilità e di capacità che rafforzano il senso di sé e una consapevolezza critica della realtà. Assunta la convinzione che ogni persona sia potenzialmente capace e competente di influenzare e di controllare la propria vita.

 

Cosa vuol dire counseling integrato ?

 

Il counseling integrato è l'insieme di alcuni spunti della psicologia umanistica, uniti a  più approcci/teorie. E' l'aggregazione di diverse teorie e tecniche per costruire una mappa di intervento unica e originale, stampata su misura del cliente.

Le teorie e le tecniche sono: la teoria centrata sul cliente di Rogers, la teoria della Gestalt, gli assunti della teoria dell'attaccamento, l'analisi transazionale di Bern, tecniche immaginative, tecniche di rilassamento,  tecniche cognitive.  

 

A livello tecnico/operativo l’approccio del counseling integrato può orientarsi alla promozione della resilienza:

  • Guarda alla difficoltà come a un’occasione per imparare qualcosa di nuovo.
  • Trova l’aspetto positivo, la risorsa insita in ogni problema.
  • Utilizza l’approccio all’eccezione (va a cercare luoghi, tempi, occasioni in cui il problema non si è presentato o non si presenta e amplifica ciò che funziona).
  • Adotta un’ottica di rete sia per potenziare il supporto relazionale possibile, sia per avere dei riferimenti professionali cui inviare, se necessario il cliente.

     

 

DIFFERENZE TRA PSICOLOGA TERAPEUTA E COUNSELOR (AGEVOLATRICE D'AIUTO)

Tecniche simili possono essere differentemente efficaci: la differenze tra counseling e psicoterapia potrebbe non sembrare nettissimo, ma ci sono però delle forti differenze:

 

La psicoterapia riguarda l’area della patologia e della sofferenza psichica in cui l’individuo è portatore non di un problema specifico, rispetto al quale operare scelte o aggiustamenti, ma di un quadro disarmonico della personalità le cui origini possono essere profonde e lontane nel tempo ( riguarda problemi strutturali della personalità).

In questo caso è richiesto un intervento delicato e complesso volto a riarmonizzare le basi della personalità che può anche richiedere molto tempo, a volte anni.

 

Il counseling ha un raggio d’azione più specifico e si occupa di Salutogenesi (*)  Si concentra su un problema specifico, su un disagio emergente, e a partire da quello cerca di porre i presupposti per l’interiorizzazione di schemi di interazione più responsabili, più creativi e più soddisfacenti con se stessi, con gli altri e con il mondo.

In quest’ottica l’obiettivo di un intervento di Counseling non è quello di “guarire” una persona, ma di aiutarla a crescere, in un cammino di sempre maggiore centratura e integrazione di sé.

Inoltre, se con la psicoterapia si intraprende un lavoro di cui non si conosce a priori la durata, il counseling avviene in un tempo determinato e su un’area relativa a un problema, rimanendo il più vicino possibile a questo.

La psicoterapia opera sulla patologia -patogenesi- l’intero corso delle sedute sarà orientato a cercare la fonte del disturbo psichico. In tal modo, si opererà al fine di favorire la guarigione del paziente.

Il counseling è centrato sul recupero delle risorse personali del cliente o del gruppo in presenza di obiettivi pratici che il counselor può facilitare il raggiungimento, o in situazioni temporanee di difficoltà.

Chi si sottopone alla psicoterapia può essere una persona con patologia psichica.

Chi sceglie un counselor è una persona che vuole raggiungere determinati obiettivi o in difficoltà dinnanzi ad un problema che si presenti nel quotidiano, quali possono essere la gestione di stati d’animo, problemi relazionali o a superare momenti di crisi personali. 

 

Un percorso di terapia

La psicoterapia essendo rivolta alla ricerca nel profondo, può richiedere un periodo di tempo molto lungo, anche anni. Nel counseling , chi ha bisogno di aiuto immediato, può trovare soluzioni e risposte in un arco di tempo molto breve.

 

 

(*) Cos'è la Salutogenesi ?

 

Fin dal 1948, l'OMS -Organizzazione Mondiale della Sanità- dichiarava che la salute era qualcosa di più dell'assenza di malattia: la definiva, infatti, come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale”, implicando così che il benessere o malessere dell'individuo risiede anche nella qualità delle sue relazioni con l'ambiente. La salute diventa la capacità di affrontare e risolvere problemi in maniera soddisfacente e flessibile all'interno del contesto familiare e sociale.

Molte ricerche sembrano confermare questo cambiamento di atteggiamento auspicato dall'Organizzazione Mondiale della Salute e in anni più recenti (1987) sempre l’OMS ha fatto un ulteriore passo avanti definendo e focalizzando il concetto di promozione della salute.