Riconoscere i propri talenti

Il mio lavoro di counselor è nato così: la mia naturale inclinazione all'ascolto si è trasformata in una professione che amo molto.
A volte è solo necessario cambiare prospettiva, siamo talmente abituati a focalizzarci su quello che non va bene che spesso ci dimentichiamo delle cose che invece funzionano benissimo.


Se il talento è un'inclinazione naturale della persona, significa che tutti abbiamo un talento, spesso pensiamo al talento come qualcosa in grado di produrre azioni o emozioni eclatanti, come ci capita di notare nei grandi campioni o nei musicisti, negli attori, insomma a quelle persone che hanno coltivato il proprio dono portandolo ad esprimersi a livelli altissimi e renderlo disponibile a tutti.

In questi casi non è il dono ad essere grande, quanto la capacità di dedicarsi con determinazione e disciplina che rende queste persone eccezionali.


Se è vero che tutti hanno del talento non tutti sanno identificare e valorizzare i propri talenti. Per iniziare a farlo è importante cominciare con il concedersi un piccolo spazio di riflessione e cominciare a pensare.
Per capire o scoprire il proprio talento a volta è sufficiente farsi qualche domanda:

  • cosa mi riesce davvero bene?
  • cosa mi fa sentire a mio agio?
  • quali sono quelle qualità che gli amici mi riconoscono?
  • per quali mia qualità le persone mi chiedono aiuto?

Dare una giusta risposta a queste domande può risultare difficile perchè ci viene in mente qualcosa che in apparenza può essere banale, scontato.

 

Ci sono cose che per noi posso essere senza dubbio banali, ma per altri invece si tratta di qualità preziose. Imparare ad apprezzare i doni che abbiamo è davvero l’inizio per vedere noi stessi e la nostra vista sotto una luce diversa. 

Questo ci apre la strada verso la gratitudine, uno dei segreti della felicità!


Questo primo step è importante perchè ci permette di aumentare la consapevolezza del nostro valore come persona esaltando la nostra unicità.


Possiamo pensare ai nostri talenti come a delle risorse cui possiamo attingere e sulle quali fondare i nostri nuovi apprendimenti.

Dobiamo cominciare a pensare in quali ambiti, diversi da quelli in cui attualmente li esprimiamo, potrebbero tornarci utili.

Imparare a capire cosa ci ha aiutato a realizzare dei piccoli o grandi successi nella nostra vita e a come potrebbero supportarci per ottenerne di altri.
Essere consapevoli dei propri talenti può aiutare anche a decidere cosa possiamo offrire di noi agli altri, quale dono possiamo mettere a disposizione della nostra famiglia, dei nostri colleghi, della nostra azienda e a lasciare il nostro piccolo segno positivo nella vita delle persone che incrociamo ogni giorno.
Conoscere i nostri talenti ci permette anche di riconoscere ed apprezzare quelli degli altri e lasciare che arricchiscano la nostra vita.
In questo processo di ricerca abbiamo tutti da guadagnare: noi e chi ci circonda ed è un percorso importante se vogliamo fare dei cambiamenti o semplicemente riconoscerci come persone.
Io ho fatto cosi, in questi anni ho studiato portando il mio talento naturale in una professione a cui oggi non potrei rinunciare: potevo continuare a fare il mio lavoro di sempre, ma non sarei stata cosi felice e realizzata.